Home » Marocco: Illustrato by Edmondo De Amicis
Marocco: Illustrato Edmondo De Amicis

Marocco: Illustrato

Edmondo De Amicis

Published March 31st 2015
ISBN :
Kindle Edition
359 pages
Enter the sum

 About the Book 

- Indice interattivo- 172 illustrazioni di Ussi e Biseo- Introvabile172 disegni in xilografia nel testo. I disegni di Cesare Biseo intagliati da Canedi e Barberis, tavole a piena pagina e vignette intercalate nel testo illustrano quasi tutto ilMore- Indice interattivo- 172 illustrazioni di Ussi e Biseo- Introvabile172 disegni in xilografia nel testo. I disegni di Cesare Biseo intagliati da Canedi e Barberis, tavole a piena pagina e vignette intercalate nel testo illustrano quasi tutto il volume , solo quattro sono le tavole di Stefano Ussi, tutte a doppia pagina ed intagliate dallartista macchiaiolo Odoardo Borrani. Prima edizione illustrata del resoconto del viaggio in Marocco del 1875 del giornalista e scrittore Edmondo De Amicis con gli artisti Ussi e Biseo, al seguito della spedizione ufficiale italiana dellincaricato daffari Stefano Scovasso presso il sultano Mulay Hassan I.Nel 1875 Vittorio Emanuele II inviò in Marocco unambasceria italiana di cui, fra gli altri, fecero parte Edmondo De Amicis e i pittori Ussi e Cesare Biseo- il giovane sultano Mulay al Hassan, dopo un periodo di tensioni, aveva infatti appena inaugurato una politica di apertura a nuove relazioni internazionali, e si mostrava ben disposto verso il Regno dItalia. In quelloccasione, Ussi eseguì numerosi schizzi e bozzetti di scene di vita araba e da cui, tra il 1879 e il 1880 il pittore si ispirò a questi per alcuni dipinti di più grandi dimensioni, in versioni poco dissimile le une alle altre. Tra questi La festa di Maometto a Tangeri, un episodio di affascinante colore arabo, descritto da De Amicis in un reportage intitolato Marocco e illustrato appunto dai compagni di viaggio Ussi e Biseo. La scena, riprodotta in incisione nel testo, veniva descritta come una folla tutta bianca, straordinariamente animata [...] sullaltro della collina, sotto una tenda conica, aperta sul davanti, biancheggiava lenorme turbante del vicegovernatore [...] si vedevano giù in mezzo alla folla i soldati delle legazioni vestiti dei loro pomposi caffettani rossi, qualche cappello a cilindro, qualche ombrella di consolessa, e i pittori Ussi e Biseo con album e matita in mano- di là della folla Tangeri- di là di Tangeri il mare.